Terapie a Domicilio, Terapie Strumentali

Laserterapia

Terapie a Domicilio, Terapie Strumentali

Laserterapia

⚙️ Funzionamento

Il termine LASER deriva da Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation: un fascio di luce coerente e monocromatico che trasmette energia ai tessuti biologici.
Quando il raggio laser colpisce la cute, l’energia luminosa si trasforma in energia biochimica, stimolando i processi di riparazione e modulando la risposta infiammatoria.

La potenza e la lunghezza d’onda determinano la profondità e il tipo di effetto:

  • La bassa potenza (LLLT) agisce in superficie e stimola i processi cellulari, utile per piccole lesioni o infiammazioni superficiali.
  • La alta potenza (HPLT) penetra più in profondità, raggiungendo muscoli, tendini e articolazioni, con effetto rapido e intenso su dolore e infiammazione.

Presso Fisiobaso è possibile la somministrazione di entrambe le terapie.

Effetti fisiologici principali

  1. Biostimolante: il laser attiva i mitocondri cellulari, aumentando la produzione di ATP, DNA e proteine. Ciò accelera la rigenerazione dei tessuti e la guarigione delle ferite.
  2. Antinfiammatorio: riduce le prostaglandine infiammatorie e stimola il microcircolo, favorendo l’assorbimento degli edemi.
  3. Antalgico: innalza la soglia di eccitazione delle terminazioni nervose, riducendo la trasmissione del dolore.
  4. Decontratturante: il calore generato rilassa le fibre muscolari e riduce la rigidità.
  5. Vascolare e linfatica: aumenta la permeabilità capillare e il drenaggio dei liquidi interstiziali.

Laser a bassa e alta potenza: differenze

CaratteristicaLaser a bassa potenza (LLLT)Laser ad alta potenza (HPLT)
Profondità d’azione0,5–2 cm (cute e sottocute)fino a 6–8 cm (tessuti profondi)
EffettoBiostimolante, antiedemigenoAntalgico, antinfiammatorio, rigenerativo
Tempo di seduta10–20 min5–10 min
IndicazioniLesioni superficiali, piaghe, piccole infiammazioniTraumi, tendiniti, artrosi, lombalgie
LimiteEffetto più lento e localizzatoMaggiore potenza, ma richiede competenza d’uso

Nel nostro Studio vengono impiegati dispositivi laser di ultima generazione, che permettono di scegliere la modalità più adatta in base alla patologia e alla profondità del tessuto da trattare.

Modalità di applicazione

Il trattamento è indolore e non invasivo: il fisioterapista muove la sonda laser sulla zona da trattare, mantenendo la potenza entro livelli sicuri.
Durante la seduta si percepisce un leggero calore, indice di attivazione metabolica.
Ogni seduta dura 5–15 minuti, con cicli di 6–10 applicazioni.

🌿 Indicazioni

La laserterapia è indicata per molte patologie muscolo-tendinee, articolari e cutanee, sia acute che croniche, grazie ai suoi effetti combinati.

Principali indicazioni

  • Tendiniti, epicondiliti, periartriti;
  • Distorsioni, contusioni, ematomi;
  • Borsiti e sinoviti;
  • Artrosi e dolori articolari cronici;
  • Lombalgie e cervicalgie;
  • Lesioni muscolari e contratture;
  • Talloniti, fasciti plantari e infiammazioni locali;
  • Ulcere, piaghe e ferite difficili;
  • Edemi e infiammazioni dei tessuti molli.

Benefici principali

  • Riduzione del dolore e dell’infiammazione;
  • Accelerazione della cicatrizzazione e della rigenerazione tissutale;
  • Rilassamento muscolare e miglior mobilità;
  • Maggiore drenaggio linfatico e circolazione locale;
  • Recupero funzionale più rapido e duraturo.

La scelta tra laser a bassa o alta potenza dipende dalla profondità del tessuto da trattare: il fisioterapista individua la soluzione più efficace in base alla diagnosi.

⚠️ Controindicazioni

La laserterapia è una metodica sicura, ma deve essere eseguita da personale qualificato, nel rispetto delle norme di protezione oculare e delle indicazioni mediche.

Controindicazioni principali

  • Gravidanza (soprattutto addome e pelvi);
  • Neoplasie maligne o sospette;
  • Epilessia;
  • Patologie fotosensibili o uso di farmaci fotosensibilizzanti;
  • Ferite aperte o infezioni attive;
  • Trattamento diretto su tiroide o occhi.

Controindicazioni relative

  • Disturbi circolatori gravi;
  • Stati febbrili o infiammatori acuti;
  • Ipersensibilità cutanea o uso recente di corticosteroidi topici.

Il fisioterapista regola intensità, durata e modalità di emissione (continua o pulsata) in base alla zona, alla profondità e alla tolleranza del paziente, garantendo un intervento efficace e sicuro.✅ In sintesi:
La laserterapia utilizza l’energia luminosa per ridurre dolore, infiammazione e tempi di guarigione.
La bassa potenza agisce in superficie con effetto biostimolante, mentre l’alta potenza penetra in profondità, con risultati più rapidi e duraturi.
Un trattamento sicuro e versatile per favorire recupero, mobilità e benessere tissutale.