⚙️Funzionamento
L’effetto fisiologico principale dell’ipertermia deriva dall’aumento della temperatura locale e dalla conseguente vasodilatazione del microcircolo.
Questo incremento del flusso ematico stimola gli scambi metabolici, favorisce l’apporto di ossigeno e la rimozione di sostanze di scarto (cataboliti, mediatori dell’infiammazione, essudati).
Principali effetti biologici
- Azione vascolare:
L’aumento del flusso sanguigno locale migliora la nutrizione e l’ossigenazione dei tessuti, riducendo infiammazione e congestione. - Azione antinfiammatoria:
Il calore favorisce l’eliminazione dei mediatori infiammatori e accelera la risoluzione dei processi flogistici. - Azione analgesica:
L’ipertermia riduce la scarica dei recettori del dolore (nocicettori) e favorisce il rilascio di endorfine, con effetto antalgico duraturo. - Azione decontratturante e miorilassante:
L’aumento della temperatura tissutale riduce lo spasmo muscolare e aumenta l’elasticità del collagene. - Azione rigenerativa:
Il calore controllato provoca un effetto detto “cell killing selettivo”, che induce la necrosi delle cellule danneggiate e il rilascio di fattori di crescita (growth factors).
Questi stimolano la rigenerazione dei tessuti e potenziano l’efficacia del successivo trattamento fisioterapico.
Modalità di esecuzione
Durante la seduta, il fisioterapista applica l’elettrodo attivo sulla zona da trattare, mentre un sistema di raffreddamento mantiene la temperatura superficiale costante.
Il calore raggiunge in profondità fino a 4–5 cm, senza rischi per la pelle.
Ogni seduta dura 20–40 minuti, a seconda della patologia e dell’estensione dell’area.
Il trattamento può essere combinato con terapia manuale o esercizi specifici, per potenziarne gli effetti.
Effetti percepiti
Il paziente avverte un calore profondo e piacevole, mai bruciante, che favorisce rilassamento e riduzione del dolore.
I benefici si manifestano già dalle prime sedute, con miglioramento progressivo della mobilità e riduzione dell’infiammazione.
🌿Indicazioni
L’ipertermia è indicata nel trattamento di numerose patologie muscolo-scheletriche, traumatiche e degenerative, in fase subacuta o cronica.
Principali indicazioni cliniche
- Patologie tendinee: tendiniti, tendinosi, peritendiniti, tenosinoviti, tendinopatie inserzionali;
- Patologie muscolari: contratture, stiramenti, lesioni di I e II grado, miositi;
- Traumi sportivi: contusioni, ematomi, distorsioni, stiramenti;
- Patologie articolari: artrosi (gonartrosi, coxartrosi, lombartrosi, cervicalartrosi, rizoartrosi);
- Patologie infiammatorie locali: borsiti, fasciti, neuromi, tunnel carpale o tarsale;
- Sovraccarichi funzionali: infiammazioni croniche dovute a posture scorrette o gesti ripetitivi.
Benefici principali
- Riduzione del dolore e dell’infiammazione;
- Miglioramento del microcircolo e dell’ossigenazione tissutale;
- Rilassamento muscolare e riduzione delle rigidità;
- Accelerazione dei processi di guarigione;
- Maggiore mobilità e recupero funzionale.
Il trattamento è spesso associato a riabilitazione attiva o stretching terapeutico, per consolidare gli effetti a lungo termine.
⚠️Controindicazioni
Pur essendo una terapia sicura e non invasiva, l’ipertermia deve essere evitata in presenza di specifiche condizioni cliniche.
Controindicazioni assolute
- Fase acuta di trauma o infezione;
- Gravi deficit cardiocircolatori;
- Diabete con insufficienza del microcircolo;
- Neoplasie o sospette formazioni tumorali;
- Tubercolosi attiva;
- Stati infettivi locali o sistemici;
- Presenza di pacemaker o dispositivi elettronici impiantati;
- Gravidanza (trattamenti su addome o zona lombare);
- Protesi o impianti metallici nella zona da trattare;
- Cartilagini di accrescimento (in soggetti in età evolutiva);
- Malattie trombotiche o emorragiche;
- Obesità importante (ridotta penetrazione termica).
Il fisioterapista effettua sempre una valutazione clinica preliminare, verificando eventuali controindicazioni e stabilendo i parametri ideali di trattamento (intensità, frequenza, durata).✅ In sintesi:
L’ipertermia è una terapia fisica avanzata che, grazie all’azione combinata di calore profondo e controllo termico superficiale, stimola la circolazione, la rigenerazione tissutale e la riduzione del dolore.
Una soluzione efficace, naturale e mirata per patologie muscolari, tendinee e articolari, sia in ambito riabilitativo che sportivo.