⚙️ Funzionamento
La corrente galvanica è una corrente continua unidirezionale, cioè composta da un flusso costante di elettroni che attraversa i tessuti tra due elettrodi:
- il polo positivo (anodo), con effetto calmante, antinfiammatorio e vasocostrittore;
- il polo negativo (catodo), con effetto eccitante, iperemizzante e stimolante del metabolismo cellulare.
La combinazione controllata di questi due poli produce effetti biochimici e fisiologici che favoriscono la guarigione e la riduzione del dolore.
Principali effetti biologici
- Effetto antalgico: l’azione diretta sulla sensibilità nervosa riduce la percezione del dolore.
- Effetto antinfiammatorio: l’aumento del flusso sanguigno accelera la rimozione di mediatori infiammatori.
- Effetto trofico: stimola l’attività cellulare, la rigenerazione tissutale e la conduttività nervosa.
- Effetto rilassante: riduce le contratture e migliora la funzionalità muscolare.
A seconda dell’intensità e del tempo di applicazione, la galvanica può essere utilizzata in varie modalità terapeutiche.
Principali applicazioni
- Iontoforesi: utilizza la corrente galvanica per veicolare farmaci (antinfiammatori, analgesici o decontratturanti) attraverso la pelle, aumentando l’efficacia del principio attivo.
- Galvanizzazione diretta: applicazione della corrente continua senza farmaci, per stimolare la circolazione e il metabolismo tissutale.
- Elettrostimolazione galvanica: utile nel recupero di muscoli parzialmente denervati o ipotonici.
Ogni seduta dura 10–20 minuti, con intensità regolata in base alla zona trattata e alla sensibilità del paziente.
Durante il trattamento si può avvertire una leggera sensazione di calore o pizzicore, sempre sotto la soglia del dolore.
Effetti fisiologici principali
- Miglioramento della microcircolazione e dell’ossigenazione;
- Aumento del metabolismo cellulare e rigenerazione tissutale;
- Riduzione dell’edema e del dolore;
- Rilassamento muscolare e riduzione delle contratture;
- Effetto trofico e rigenerativo sui nervi periferici.
🌿 Indicazioni
La galvanica è indicata per il trattamento di numerose patologie infiammatorie, muscolari e neurologiche, sia acute che croniche.
Principali indicazioni cliniche
- Nevriti e nevralgie periferiche;
- Disturbi della conduzione nervosa (paralisi facciale, radicolopatie);
- Tendiniti, borsiti e periartriti;
- Contratture e rigidità muscolari;
- Edemi e gonfiori post-traumatici;
- Artrosi e dolori cronici articolari;
- Disturbi circolatori periferici (arteriosi o venosi);
- Ritardi di cicatrizzazione e insufficienza trofica tissutale.
Benefici principali
- Riduzione del dolore e dell’infiammazione;
- Recupero della funzionalità muscolare;
- Stimolazione della rigenerazione nervosa e tissutale;
- Miglioramento della circolazione e del trofismo locale;
- Effetto calmante e rilassante generale.
La galvanica è spesso integrata in protocolli riabilitativi combinati con altre terapie fisiche (ultrasuoni, tecarterapia, elettrostimolazione).
⚠️ Controindicazioni
La galvanica è una terapia sicura se eseguita da personale qualificato, ma richiede un’accurata valutazione fisioterapica e medica.
Controindicazioni principali
- Presenza di pacemaker o protesi elettroniche;
- Lesioni cutanee, ferite aperte o infezioni locali;
- Gravidanza (soprattutto primo trimestre);
- Neoplasie o processi infiammatori acuti;
- Tromboflebiti o disturbi della coagulazione;
- Patologie cardiache gravi;
- Cute molto sensibile o reattiva agli elettrodi.
Controindicazioni relative
- Ipersensibilità al farmaco usato nella ionoforesi;
- Intolleranza o reazione cutanea durante il trattamento;
- Stati febbrili o debilitanti.
Prima di iniziare la terapia, il fisioterapista valuta condizioni generali, obiettivi e tolleranza individuale, regolando intensità e polarità in base al distretto da trattare.✅ In sintesi:
La galvanica è una terapia fisica che sfrutta la corrente continua per ridurre dolore e infiammazione, stimolare la rigenerazione nervosa e migliorare la circolazione.
Un trattamento efficace, naturale e ben tollerato, ideale per recuperare mobilità, tono e benessere tissutale.